Conoscere i tappeti - Come analizzare un tappeto

valutare tappeto persiano

Gli esperti di tappeti esaminano il pezzo dal retro, per capirne la provenienza, la qualità, e l'epoca.

In un buon tappeto il disegno dovrebbe essere ancora più bello e nitido visto dalla parte sottostante, mentre l’irregolarità nell'andamento di nodi indicano la manualità della tramatura e della battitura. Ad esempio se l'ordito è visibile e grosso significa che è stata usata poca lana e che il tappeto è fatto in maggior parte del cotone della struttura. Il colore assunto nel tempo dal retro indica invece l'epoca e la "stagionatura". Anche l'esame delle frange svela alcune caratteristiche del tappeto: se sono applicate a macchina sulle testate, siamo davanti ad un tappeto "fatto a macchina", e non annodato a mano (a volte questi prodotti sono chiamati impropriamente "fatti a mano", semplicemente perchè la frangia è applicata "a mano" con utensili ad aria compressa); mentre esse rappresentano le catene dell’ordito, le travi portanti del tappeto.

Alcuni tappeti sono creati in lana non vergine, in filati misti di lana e acrilico, o in solo acrilico Essi mantengono le caratteristiche di un prodotto artigianale, essendo annodati a mano, ad esempio quelli di Taj-Mahal e di Serinegar in India, e molti cinesi. Sono meno costosi di quelli con vello in pura lana e utilizzano meno filati. A volte vengono venduti da commercianti disonesti come preziosi tappeti in seta. Questi tappeti si riconoscono dalla caratteristica tela che riveste la schiena, o retro del tappeto, tela che nasconde un disegno assai poco leggibile.

Posted in Consigli per acquistare un tappeto

Pubblicato il 31/08/2015 14:15:15
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