Conoscere i tappeti - Tappeti moderni, vecchi ed antichi

Vi è capitato di sentir parlare di tappeti moderni, vecchi o antichi? Queste tre categorie sono utilizzate per individuare l’età del tappeto e  poterne stimare il valore.

I cosiddetti tappeti moderni, più commercializzati nei paesi Occidentali,  sono prodotti dal 1970 in poi; realizzati a mano (sia "fatti a mano", che "annodati a mano") con procedimenti standardizzati per scopi commerciali (ottenerli a prezzi inferiori) in Paesi dal basso costo di manodopera,  spesso questi tappeti sono fatti con materiali di qualità inferiore rispetto a quelli utilizzati per i tappeti vecchi o antichi ed i colori sono principalmente artificiali. In essi non è più visibile la capacità e la vena artistica dell'annodatore che crea con passione ed arte. Sicuramente tra le molte varietà quelli persiani, turchi e caucasici sono sono i più pregiati, perché utilizzano materiali migliori ( lane e colori spesso naturali) e tecniche di fattura più raffinate. Altri paesi come Pakistan, Afghanistan, India, Cina (Tibet) che non hanno un’antica tradizione dell’annodatura dei tappeti hanno prodotto per la maggior parte questo tipo di tappeti dallo scarso valore artistico e dalla poca durabilità. Tra i tappeti moderni si possono comunque trovare pezzi di grande valore per la loro concezione artistica, lavorazione e materiale utilizzato.

I tappeti vecchi sono quelli prodotti tra gli anni ‘30 e gli anni ‘70 anni;  i materiali di cui sono fatti sono molto variabili ed anche il loro valore perchè rientrano in quel periodo storico in cui ha avuto inizio il boom dei tappeti orientali. Alcuni esemplari sono molto pregiati per fascino, disegno e manifattura e vengono accostati a quelli antichi (ad esempio i Sarouk americani, i Keshan Manchester, i Ferahahn e i Senneh). Nella categoria dei tappeti vecchi  rientrano molti annodati che non hanno mantenuto il tipo di lavorazione tradizionale ( colori sono sintetici, lane sono di scarsa qualità, l'annodatura frettolosa, il disegno dozzinale e standardizzato);  sono nati per il commercio. Si verifica infatti, anche in manifatture famose, il vizio del falso nodo, detto fraudolento, che fa risparmiare lana, tempo e produce un tappeto assai scarso e debole (Kirman, Mud e Hamadan).  Questi non aumentano il loro valore nel tempo e sarebbero meglio accomunati ai tappeti moderni.


I tappeti antichi sono quelli realizzati prima del ‘900  ed il loro valore sta nella quantità limitata in cui sono stati prodotti, dall’abilità del maestro che li ha annodati e dalle condizioni in cui sono arrivati fino ai giorni nostri. La qualità dei materiali e della lavorazione aumentano la probabilità che un tappeto seppur antico, sia in ottime condizioni (è importante anche la cura avuta dai precedenti proprietari). Un'annodatura finissima senza colore, disegno e materiali pregiati è sicuramente di minor valore rispetto ad un nodo grossolano ma artistico (ad esempio un Heriz Serapi dal nodo grossolano è più ricercato dai collezionisti  di un  Tabriz fine con annodatura fitta). Nel caso di tappeti antichi è necessario conoscere la loro rarità (quanti pezzi ci sono in circolazione) e il loro stato di conservazione per poterli valutare.

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Posted in Consigli per acquistare un tappeto

Pubblicato il 09/09/2015 16:57:22
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