327x213 CM Tappeto Autentico e Originale Persiano Kashan

4751

Nuovo

Siamo specializzati nella vendita di tappeti Orientali dal 1846. Preziosi oggetti artistici, tessuti antichi di rara bellezza e decorativi, selezionati con cura e passione. Il titolare Dr. Saeid Javid è Perito della Camera di Commercio in Tappeti ed Arazzi di Brescia, Consigliere dell'Associazione Nazionale Tappeti Sicuri e Consulente tecnico d'ufficio del Tribunale di Brescia.

Maggiori dettagli

749,40 €

-70%

2 498,00 €

Scheda tecnica

Qualità Tappeto / Carpet / Tapis / Teppich / alfombra / Tapete / tapijt / カーペット / 地毯 / ковер / χαλί / Hibernica / فرش / halı
Forma Rettangolare
Lunghezza (cm) 327
Larghezza (cm) 213
Spessore (mm) 8/10
Materiale trama e ordito Cotone / Baumwolle / Cotton / Coton / Algodón
Materiale vello Lana / Wool / laine / Wolle / lã / wol
Provenienza Persia / Iran
Epoca Vecchia manifattura
Lavorazione Annodato a Mano
Condizioni Fondo basso - Rapè
Rarità Comune / Banale
Certificato il tappeto vine corredato con certificato d'autenticità dal perito ufficiale
Colori contenuti Vedi Le Foto
Ideale per Anticamera
Motivo / disegno Persiano
Modalità del lavaggio Lavaggio Curato Professionale - Raccomandato

Dettagli

Tabriz è situata a nord ovest dell'Iran in prossimità delle frontiere turca, armena e azerbaijana; è il capoluogo dell'Azerbaigian persiano e la seconda città del paese dopo Tehran. L'arte dell'annodatura, già presente con i Selgiuchidi, fu sviluppata dall' ikhanato mongolo di Hulagu Khan (1256.1265) e raggiunse il suo splendore sotto la dinastia safavide. In quel periodo Tabriz, Kirman, Keshan ed Herat, divennero i centri di produzione e diffusione di un nuovo stile decorativo e di una nuova tecnica. Il disegno curvilineo fu la grande innovazione stilistica che diede voce all'innato spirito lirico e naturalistico del tappeto persiano. Nello stesso tempo si dovette affinare anche la tecnica. La originaria semplicità del decoro al palmette e dei decori floreali si arricchirono degli eleganti arabeschi (islimi) che contornavano le miniature e le copertine in cuoio sbalzato dei libri. Gli elementi naturalistici, anche umani, godettero di maggiore libertà espressiva in virtù del ramo sciita dell'islamismo praticato dai safavidi. Anche le bordure assumono maggiore importanza e ricchezza, poiché il tappeto diventa un oggetto di lusso, se non una vera e propria creazione artistica, in cui per la prima volta si distingue la fase progettuale da quella decorativa. Molti degli esemplari oggi nei musei di tutto il mondo provengono dai laboratori di questa città. La rinascita del tappeto persiano, dopo l'oscurantismo culturale della dominazione afgana (XVIII), avvenne proprio a Tabriz nella seconda metà dell'Ottocento grazie ai suoi intraprendenti commercianti.

Oggi i tappeti di Tabriz nascono su telaio verticale mobile con i subbi in metallo, ed hanno solitamente una consistenza assai compatta. L'ordito è fatto in 2/3 fili di cotone ritorti insieme, la trama consiste in un primo ricorso di cotone robusto e teso, e di un secondo più sottile e floscio, azzurro o rosa. Il vello è in lana locale (del distretto montagnoso di Maku), rasato medio basso e può essere di qualità extra (lana kork, tosata dagli agnellini da sotto il collo e le spalle anteriori in primavera, quando l'animale è stato al riparo dalle intemperie, cardata e ritorta a mano). I colori sono a base vegetale, tranne il blu della tedesca Bayer.

La finezza dei tappeti varia dal tipo più commerciale a quello di pura seta e viene misurato in “raji” (il raji indica il numero di nodi presente in 7 cm). Si possono avere tappeti da 25, 35, 40, 50, 60, 70 e 80 raji, fino ad un nodo per millimetro nei tappeti un pura seta (100 raji). I loro motivi si sono ispirati fondamentalmente ai modelli floreali safavidi e all'originalità dei famosi Maestri Haji Jalilili, Amuo Oghli, Daii Gorban Tabrizi , Masciayekhi, Tabriz Giavan e Tabatabaii. Il decoro naturalistico si inserisce spesso nell' impianto a medaglione con pendenti e cantonali, nel Mehrab, e nel Zil-i-sultan (disegno a vasi, o Goldani in persiano). I rami, i fiori, gli arabeschi e le foglie sono di grandi dimensione sia nello Shah Abbasi, che nell'Herati. Frequenti sono anche i tappeti di caccia, i tappeti figurati, i paesaggi, il giardino a formelle, a preghiera, a giardino di Allah e a disegni molto piccoli (Mahi, o pesce). Le fasce sono riccamente decorate a motivi floreali o a tabelle.

Recensioni

Nessuna recensione al momento

Scrivi una recensione

327x213 CM Tappeto Autentico e Originale Persiano Kashan

327x213 CM Tappeto Autentico e Originale Persiano Kashan

Siamo specializzati nella vendita di tappeti Orientali dal 1846. Preziosi oggetti artistici, tessuti antichi di rara bellezza e decorativi, selezionati con cura e passione. Il titolare Dr. Saeid Javid è Perito della Camera di Commercio in Tappeti ed Arazzi di Brescia, Consigliere dell'Associazione Nazionale Tappeti Sicuri e Consulente tecnico d'ufficio del Tribunale di Brescia.

Scrivi una recensione

Blog

Scarica